Niente paura, non è tardi.
In un paio di giorni e con una organizzazione che vi permetta di avere un lavoro e una vita sociale, potete preparare fantastiche colombe con cui impressionerete i vostri zii che vedete solo una volta all'anno!
Questo procedimento non è quello "esatto" o migliore per ottenere una colomba "professionale", ma a mio modo di vedere rappresenta un buon adattamento che ottimizza tempo e risorse personali.
| il primo impasto! ne parliamo più avanti |
Gli stampi per colomba. Li trovate nei negozi di prodotti per la casa ben forniti, a Bologna città ce ne sono come minimo quattro-cinque, ma immagino che in tutti i paesi medio-grandi non sia difficile trovarli (anche perchè, come la pasta madre, dopotutto, sta diventando una moda :-)
E poi?
La vostra pasta madre...farina, burro (o altri grassi "nobili", la mia ricetta è proposta con l'olio extravergine di oliva), zucchero di canna (o altri zuccheri...io userò anche sciroppo d'agave e d'acero per mio gusto personale), uova, vaniglia (e non vanillina), e qualche farcitura per la colomba (scorza d'arancia candita sarebbe il massimo, ma vedete voi...io userò cedro candito bio, cioccolato e uvetta, quello che avevo in dispensa, insomma).
Gli stampi ci sono, gli ingredienti pure...ora serve soltanto una buona dose di entusiasmo, costanza, impegno, e nessuna paura di sbagliare!
Cominciamo?
| si comincia sempre con la propria pasta madre :-) |
Giorno 1 - tardo pomeriggio - sera
Prima di cominciare dobbiamo dare forza al nostro lievito madre, che magari riposa in frigorifero da qualche giorno.
Faremo quindi un paio di rinfreschi di rinforzo (con legatura) che possano portarci ad avere un lievito abbastanza forte, "tipo tutto-punto", cioè pronto per panificare i lievitati, come si dice tra i professionisti.
Attenzione, ho detto "tipo".
50 grammi di pasta madre
20 grammi di acqua fredda
50 grammi di farina bio (tipo "0" va benissimo)
Procedete come un classico rinfresco. Questa volta, però, faremo una legatura, che rinforzerà il nostro lievito (aumenterà la sua potenza) e abbasserà il suo grado di acidità.
Procuratevi uno spago o un elastico, carta da forno e uno strofinaccio.
Arrotolate la pasta madre nella carta da forno (vedi foto), poi nello strofinaccio, infine chiudete il vostro pacchetto ben stretto con lo spago.
| pasta madre rinfrescata avvolta nella carta da forno |
Giorno 1 - tarda serata
60 grammi del lievito precedente
60 grammi di acqua fredda
130 grammi di farina, come sopra
Togliete la piccola crosticina che si sarà formata sulla vostra pasta madre, e rinfrescatene l'interno come sempre. Di nuovo impastate, avvolgete e legate come sopra. Fate riposare a temperatura ambiente per tutta la notte.
| la legatura |
Vi aspetta una levataccia domattina.
Ciao! sono giuste le dosi del Giorno 1 tarda serata? Solitamente PM e farina hanno lo stesso peso e metà dose d'acqua. Invece vedo che è scritto che l'acqua ha lo stesso peso della PM con il doppio di farina...E' esatto come avete scritto voi? Grazie Giulia
RispondiEliminaCiao,
Eliminal'importante è mantenere comunque il rapporto 2:1 per farina:acqua. La pm può essere o lo stesso peso della farina o lo stesso dell'acqua....
Grazie Chiara, sono nuova di "questo mondo" e questa indicazione ancora non l'avevo trovata da nessuna parte! grazie mille per la dritta e complimenti per il blog
EliminaCiao Giulia
Salve, è la prima volta che mi cimento con la colomba, volevo sapere, con queste dosi, quante colombe verrebbero? Grazie e complimenti per il sito!
RispondiEliminaCiao,
Eliminaseguendo la nostra ricetta vengono 3 stampi da 500 g.
Graziemille
EliminaCiao a tutti, sto per cimentarmi con la colomba, (grazie alla vostra ricetta) ho una domanda abbastanza banale ma sono veramente nuova della pasta madre. La mia pasta madre tolta da frigo non ha l'aspetto di una pallina ma è piuttosto spugnosa. Va bene così per cominciare o devo prima renderla più "solida"?
RispondiEliminagrazie mille :)
Ciao,
Eliminala consistenza che ha la tua pm è del tutto normale. Molto dipende dal grado di assorbimento della farina che stai usando.
Inoltre, man mano che i lieviti lavorano la consistenza cambia, quindi anche se appena rinfrescata ha l'aspetto "solido" di un impasto, dopo una settimana diventa molto più molle, appiccicosa e spugnosa.