Con mia sorpresa il piccolo sondaggio della settimana scorsa ha stabilito che qualche ricetta in più su questo sito sarebbe stata gradita (è una sorpresa perchè ormai internet è piena di blog più aggiornati e con foto più che gradevoli), e così ho deciso di proporvi questa mia pagnotta post-natalizia "svuota-dispensa".
Le ricette "svuota-dispensa" sono le più divertente e le più classiche: si tratta di avvicinarsi ai vasetti, pacchetti, scatolotti che teniamo nascosti e trovare qualche sorpresa a cui donare nuova vita. Questa volta ho trovato degli alchechengi biologici essiccati (una campionatura che avevo ricevuto tempo fa) e un vasetto di sciroppo di Liegi (non è altro che una crema densa, scura e appiccicosa, molto dolce, ottenuta dalla cottura e quindi concentrazione del succo di mela e di pera...tipico di Liegi, in Belgio, appunto), e quindi, ecco qua un panfrutto senza grassi ideale per le colazioni post-natalizie (per allontanarsi gradualmente senza traumi dalla goduriosa burrosità del panettone).
Naturalmente, può essere riprodotto in qualsiasi variante la vostra dispensa offra: ad esempio con miele (magari melata) e mele essicate...
Panfrutto all'uvetta con alchechengi e sirop de Liège
pasta madre rinfrescata (meglio se il giorno prima)
farina di frumento semintegrale (4-5 volte la pasta madre)
acqua tiepida (a occhio quanto basta per ottenere un impasto omogeneo e liscio)
due cucchiai di sirop de Liege
due-tre cucchiai di uvetta
un cucchiaio di alchechengi essiccati (sono molto, come dire, acidi :-)
un pizzico di sale
Sciogliere la pasta madre nell'acqua tiepida e aggiungere lentamente gli altri ingredienti, continuando ad impastare prima lentamente poi vigorosamente fino ad ottenere un impasto liscio, omogeneo e ben "stirato".
Fare lievitare fino a triplicare il volume (6-10 ore a seconda della temperatura esterna), formare le pagnotte desiderate e cuocere in forno già caldo (a temperatura massima per i primi 5-10 minuti, a 180° per il resto).



